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  • Lucio Sgarabotto

Opzioni: cosa sono (parte 2)

Aggiornato il: mar 17



LE OPZIONI PUT


SITUAZIONE ASSICURATO


Supponiamo ora di volerci proteggere, non contro il verificarsi di un evento negativo, ma di voler proteggere il nostro investimento in materie prime agricole (ad esempio: soia) contro il ribasso del prezzo.


Abbiamo concordato di vendere la nostra produzione che avverrà fra sei mesi. Vogliamo ricavare almeno un certo controvalore per unità (1.000 euro) e ci vogliamo proteggere da un ribasso del prezzo al di sotto di tale valore.


Se il prezzo ad una certa data sarà superiore a 1.000 avremo perso il premio, altrimenti verremo rimborsati del mancato guadagno. Più basso sarà il prezzo, più alto il rimborso che ci verrà pagato. Ad esempio, se il premio per assicurarci è di 100 e il prezzo dopo sei mesi è di 700, l'assicurazione pagherà la differenza tra 1.000 e 700. Il risultato finale sarà pari a


300 (il rimborso) - 100 (costo del premio pagato) = 200


Questa è la situazione di acquisto di OPZIONI PUT e il grafico sottostante ne descrive il pay-off:



SITUAZIONE ASSICURATORE


Mettiamoci ora nuovamente dalla parte dell'assicuratore. Incassiamo subito il premio di 100 e rimborsiamo la differenza di prezzo della soia all'assicurato solo se il prezzo sarà inferiore a 1.000. Questa è la situazione di vendita di OPZIONI PUT.


Riprendendo l'esempio precedente, se il prezzo della soia per unità rimane sopra a 1.000 entro la data di scadenza dell'assicurazione, l'assicuratore avrà incassato un premio in anticipo senza rimborsare assolutamente nulla. Se, invece il prezzo della soia scenderà sotto 1.000, l'assicuratore dovrà rifondere il danno e l'esborso sarà tanto superiore quanto maggiore sarà stato il danno, cioè quanto minore sarà stato il prezzo della soia.


Il pay-off è descritto nel grafico sottostante:



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